25.07.2021 00:00

Ex cimitero e degrado

Ex cimitero e degrado

 

La parola “degrado” è la parola chiave dell’operazione “Parcheggio ex cimitero”, appena approvata dalla

maggioranza del Consiglio Comunale di Riva, per poterla inserire nel Piano Nazionale di Rigenerazione

Urbana e per poter ottenere il finanziamento di 5 milioni di Euro. Perché, è evidente, si possono rigenerare

solo aree poco o male curate, abbandonate o quasi, in una parola, appunto, “degradate”. E questo è il

concetto più volte espresso dal padre del progetto l’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Matteotti, nella sua

relazione al Consiglio Comunale: l’area dell’ex cimitero è un’area “degradata” e deve pertanto essere

rigenerata/riqualificata. Ora, o l’assessore ignora il significato del termine “degrado”, oppure più probabilmente pensa che nessuno da Roma venga a controllare, prima di dare il via libera al finanziamento, se veramente l’area in oggetto sia un’area “degradata”. Perché chiunque a Riva sa che quell’area, oggetto di continue attenzioni, modifiche e interventi da parte delle ultime Amministrazioni comunali, tutto è fuorché “degradata”.  Per metà parco, con alberi, panchine, prato a disposizione dei tanti cittadini rivani che lo frequentano, per metà parcheggio libero e gratuito per tutti, in attesa che possa, questo è l’auspicio dei Verdi di Riva e quando la situazione lo renderà possibile, diventare parco anch’esso. Senza grandi spese per la collettività, specie in questo momento di priorità sociali di altra natura, e soprattutto senza bugie e furberie: la politica dovrebbe essere scuola di moralità e di verità. Appunto: dovrebbe !

Va anche aggiunto che tutti gli alberi di quest’area fintamente degradata hanno retto benissimo il fortunale del 13, con un vento a 163 km orari, maggiore di quello registrato con Vaia.

 

Verdi dell’Alto Garda

Il Portavoce

Paolo Barbagli

Riva, 15.7.2021

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